Aumento del numero delle farmacie. Possibilità per i Comuni di mettere in strada più taxi. E ancora: mutui meno onerosi, e vita più semplice per le imprese: ecco cos'è cambiato con l'approvazione delle liberalizzazioni.
ONERI IMPRESE: Stop a tutte le norme che pongono limiti all'esercizio delle attività economica.
SRL GIOVANI: Arriva la società semplificata a responsabilità limitata per gli under 35. Il notaio è gratuito.
PROFESSIONI: Stop alle tariffe minime. Il compenso è pattuito al momento dell'incarico ma non deve più essere scritto. Il tirocinio non può durare più di 18 mesi; riconosciuto un rimborso spese dopo i primi sei. Nelle società di professionisti i soci di capitale devono essere sotto il 33%.
NOTAI: Organico in aumento di 500 unità. Dal 2015 previsto un concorso annuale.
TRIBUNALI IMPRESE: Arrivano 20 nuove sezioni specializzate in materia d'impresa, una per capoluogo.
RATING LEGALITÀ IMPRESE: Arriva il «rating legalità» per le imprese. L'obiettivo è premiare tutte le imprese che operano sul territorio nazionale correttamente.
ICI CHIESA: Arriva l'Ici sulle attività non esclusivamente commerciali della Chiesa. Salve, in gran parte, le scuole e gli ostelli. I partiti continuano a essere esenti.
COMMISSIONI BANCARIE: Con un emendamento approvato al Senato sono state azzerate. Il governo però è pronto a correggere la norma, tornando al tetto dello 0,5%. Stop alla commissione, fino a 100 euro, per chi fa il rifornimento di carburante con la carta o con il bancomat.
CONTO CORRENTE GRATIS PER PENSIONATI: Conto corrente gratis per i pensionati che hanno un assegno fino a 1.500 euro.
STOP A INCROCI TRA GRUPPI BANCARI: Vietati gli incroci personali tra gruppi bancari concorrenti.
MUTUI: diventa «portabile» e rinegoziabile senza alcun addebito e perdite di tempo. Per sottoscriverne uno non è più necessario il conto in banca. Banche obbligate a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due gruppi assicurativi per le polizze sulla vita legate ai mutui. Il cliente può, in ogni caso, scegliere sul mercato un'alternativa più conveniente. Più facile estinguere le ipoteche a garanzia dei prestiti.
RC AUTO: Addio ai rimborsi per i «colpi di frusta»; stretta sulle frodi (fino a 5 anni di reclusione e banca dati danneggiati e testimoni), ma sconti in caso di installazione della scatola nera. Prevista per gli automobilisti virtuosi la stessa tariffa Rc Auto in tutta Italia, con premi più bassi. Più facile riscuotere in caso di furto o incendio.
CLASS ACTION E CLAUSOLE VESSATORIE: Si rafforza la possibilità della class action. Arrivano mega-multe anti clausole vessatorie a danno dei consumatori. Estese alle microimprese le tutele nei confronti delle pratiche commerciali ingannevoli.
TAXI: Spetta ai Comuni a fissare, se necessario, l'incremento delle licenze taxi. Questo in base alle analisi della nascente Autorità dei trasporti, che deve fornire un parere non vincolante, che, se disatteso può essere impugnato al Tar.
AUTORITÀ TRASPORTI: Partirà entro il 31 maggio. Può erogare sanzioni amministrative.
CONTRATTI FERROVIE E RETE: I trattamenti dei ferrovieri definiti dalla contrattazione collettiva. Sulla separazione della rete chiamata a esprimersi l'Autorità.
TRASPORTI PUBBLICI LOCALI: Obbligatori gli ambiti territoriali almeno provinciali; sì ai meccanismi premiali per gli affidamenti mediante gara; riduzione a 200 mila euro del valore dei servizi che è possibile affidare in house; estensione della normativa al trasporto ferroviario regionale.
FARMACIE: In arrivo 5 mila nuovi esercizi. Possibilità di comprare i farmaci delistati dalla fascia C in tutte le parafarmacie. Sì ai farmaci monodose.
EDICOLE: Possibilità di vendere anche altri prodotti e praticare sconti.
BENZINAI: Via libera agli operatori indipendenti, agli impianti multimarca e ai self service tout court fuori dai centri abitati. Possibile fare il pieno e comprare bevande, giornali e sigarette.
ENI-SNAM: La separazione tra Eni e Snam fissata entro settembre 2013.
GAS: Cambiano i parametri sui quali si fissano i prezzi del gas con lo scopo di allineare i prezzi italiani a quelli, più bassi.
ENERGIA ELETTRICA E NUCLEARE: Contro il caro prezzi in arrivo una revisione delle norme. Accelerazione della dismissione dei siti nucleari.
TESORERIA UNICA: Stop fino al 31 dicembre 2014 del regime di tesoreria misto introdotto per regioni, enti locali, sanità e università e secondo il quale questi settori sono tenuti a versare in tesoreria unica soltanto le entrate provenienti dal bilancio dello Stato e non anche le entrate proprie.
DEBITI P.A.: Titoli di Stato in cambio di debiti nei confronti della P.a. per un valore di 4,7 miliardi di euro.
BARCHE: Cambia la tassa: non più un'imposta sullo stazionamento ma sul possesso. Noleggio più facile.
CARCERI: Possibilità di costruirle e gestirle attraverso il «project financing».
fonte http://www.lettera43.it/attualita/44608/piu-farmacie-taxi-e-notai.htm
venerdì 23 marzo 2012
domenica 18 marzo 2012
venerdì 9 marzo 2012
lunedì 20 febbraio 2012
Errata corrige sui manifesti Navigarda
Sono in affissione 10 manifesti riguardo lo "STOP AI TAGLI SULLA NAVIGAZIONE" sul territorio Sirmionese. Purtroppo i tagli sono stati effettuati e non abbiamo fatto in tempo a sostituire gli stessi all'ICA, cooperativa per l'affissione. Ci scusiamo e provvederemo ad una rettifica quanto prima con nuovi manifesti!
mercoledì 15 febbraio 2012
domenica 18 dicembre 2011
domenica 4 dicembre 2011
Spese Comunali, soldi di tutti
Si avvicinano le Feste Natalizie e, dopo le polemiche legate alle spese per i fuochi artificiali di Agosto, sta per aprirsi un nuovo fronte sulle spese Natalizie. Il Corriere del Garda, testata lacustre disponibile anche online al sito www.corrieredelgarda.info, titolava nell’ultimo numero: “Sirmione può spendere e lo fa”. Questa volta la spesa di 60mila euro riguarderà l’affitto delle lucine di Natale, una cifra di tutto rispetto, sopratutto in un periodo di crisi economica e di incertezza finanziaria che dovrebbe consigliare prudenza e magari qualche risparmio. “L’investimento per le luminarie – spiega Giordano Signori, assessore a bilancio, turismo e affari generali – non cambia”.
Un’altra spesa che può lasciare perplessi è l’acquisto dell’Alfa Romeo Giulietta per la Polizia Locale, il cui costo dovrebbe superare i 20.000 euro. Noi non siamo certo quelli che vorrebbero che i nostri vigili andassero in giro solo a piedi, anzi, ma ci domandiamo se il parco macchine non fosse già idoneo per la tipologia del servizio che prestano. Infatti, ci risulta che abbiano ancora due FIAT PUNTO ed il Mercedes (la stazione mobile), veicoli ai quali si sarebbe per l’appunto aggiunta l’Alfa Romeo Giulietta. A cosa mai potrebbe servire una macchina così potente? Ad inseguire chi, da una rotatoria all’altra della penisola? Certo, è una macchina che fa la sua figura, ma forse l’acquisto si poteva rinviare a tempi migliori.
Anche perché l’Assessore al Bilancio Signori ha spiegato in Consiglio che l’Amministrazione è costretta ad accendere un leasing per pagare il nuovo svincolo di Colombare, salvo poi dover fare retromarcia perchè nessun istituto di credito si è presentato. Il Sindaco, dal canto suo, ha scritto al Comitato per la tutela di Punta Grò che non poteva dare alcun contributo economico (tra l’altro mai richiesto) ai volontari che intendevano ripulire le spiagge (cfr. il sito del Comitato per la Tutela di Punta Grò) perché doveva fare i conti con la gestione del denaro pubblico e non c’erano disponibilità.
Insomma, “così è se vi pare”, sembrano dirci i nostri Amministratori, ma si chiederebbe loro solo un po’ più di coerenza e, forse, di sincerità.
Un’altra spesa che può lasciare perplessi è l’acquisto dell’Alfa Romeo Giulietta per la Polizia Locale, il cui costo dovrebbe superare i 20.000 euro. Noi non siamo certo quelli che vorrebbero che i nostri vigili andassero in giro solo a piedi, anzi, ma ci domandiamo se il parco macchine non fosse già idoneo per la tipologia del servizio che prestano. Infatti, ci risulta che abbiano ancora due FIAT PUNTO ed il Mercedes (la stazione mobile), veicoli ai quali si sarebbe per l’appunto aggiunta l’Alfa Romeo Giulietta. A cosa mai potrebbe servire una macchina così potente? Ad inseguire chi, da una rotatoria all’altra della penisola? Certo, è una macchina che fa la sua figura, ma forse l’acquisto si poteva rinviare a tempi migliori.
Anche perché l’Assessore al Bilancio Signori ha spiegato in Consiglio che l’Amministrazione è costretta ad accendere un leasing per pagare il nuovo svincolo di Colombare, salvo poi dover fare retromarcia perchè nessun istituto di credito si è presentato. Il Sindaco, dal canto suo, ha scritto al Comitato per la tutela di Punta Grò che non poteva dare alcun contributo economico (tra l’altro mai richiesto) ai volontari che intendevano ripulire le spiagge (cfr. il sito del Comitato per la Tutela di Punta Grò) perché doveva fare i conti con la gestione del denaro pubblico e non c’erano disponibilità.
Insomma, “così è se vi pare”, sembrano dirci i nostri Amministratori, ma si chiederebbe loro solo un po’ più di coerenza e, forse, di sincerità.
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