giovedì 22 settembre 2011

-166

Oltre alla novità riguardante l'aumento dell'IVA al 21%, l'ultima manovra ha portato con se i soliti tagli agli enti locali, tanto da provocare una rivolta dei Sindaci un po' in tutt'Italia. Alla nostra penisola verranno meno 166.400€, euro più euro meno, in trasferimenti dallo Stato, non è il primo taglio e forse non sarà nemmeno l'ultimo.

Ad altre realtà a noi vicine va anche peggio, con conseguente aumento dei servizi locali. Il Governo non mette le mani in tsca degli Italiani, le fa mettere da altri!
Un esempio riguarda il costo per l'esame delle urine che passa da 1 euro a 15 euro, stessa sorte per l'esame della glicemia che balza da 1,7 euro a 15 euro.

venerdì 9 settembre 2011

Signori e la Sinistra sirmionese

Leggere la definizione del Centro-Sinistra-Sirmionese nell’intervista a Giordano Signori sul “Corriere del Garda” è quanto meno svilente, sopratutto perchè abbinata ad una sintesi troppo leggera di una fase politica molto importante per il nostro comune.

Non posso parlarne con cognizione di causa, non c’ero, a differenza del decano intervistato che, come ricorda, è passato da sinistra a destra, portando alla vittoria il primo Sindaco di Forza Italia. Li definisce “anni di fermento, di battaglie politiche, di coalizioni difficili fino al raggiungimento di una certa stabilità”. Qualcuno me li ha raccontati più come anni di tradimenti e voltagabbana.

Per l’Assessore al bilancio la Sinistra a Sirmione alle ultime elezioni è stata “debole, confusa e ammonticchiata con elementi che spaziavano da Rifondazione a Storace.” Probabilmente non si ricorda che il Partito Democratico sostenne una lista civica, quindi nessuna pregiudiziale sull’appartenenza politica dei soggetti, lo stesso d’altronde avvenne nella civica “Vivere Sirmione”, Signori ne è la prova stessa, a meno che non rinneghi la sua provenienza storica.

Certo non è semplice costruire l’alternativa a Sirmione, ma il centro-sinistra è vivo e attivo. Il Partito Democratico nato qualche anno fa è una realtà consolidata e che conta un centinaio di iscritti, è un gruppo di persone che si ritrovano con regolarità per impegnarsi in un’idea di Sirmione migliore, più sostenibile, più a misura d’uomo. Forse chi si commuove per una storia politica nella Sinistra dovrebbe portare un po’ più di rispetto per chi oggi cerca di raccogliere quell'eredità nel migliore dei modi.

Andrea Volpi, coord.pdsirmione

martedì 2 agosto 2011

Bersani e il modello Zapatero

Bersani vuole le elezioni anticipate anche a ottobre. A differenza di molti suoi compagni di partito, il segretario del Pd è sempre stato freddo verso l'ipotesi del governo tecnico o di solidarietà nazionale. La scelta di Bersani nasce da due convinzioni. La prima riguarda la difficile digeribilità di un governo di tutti da parte dello zoccolo duro del proprio elettorato.

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lunedì 25 luglio 2011

Il nuovo piano socio-assistenziale

L'assessore all'istruzione del Comune di Sirmione, Luisa Lavelli, ha presentato in Consiglio comunale un piano che vede incrementare di 200.000€ i fondi, sopratutto per i contributi ad personam, che affiancano i giovani in situazioni di difficoltà con figure di sostegno.

Modificate leggermente le fasce d'esenzione, si passa da un reddito ise di 7.000€/anno a 8.000€ sulla prima fascia d'esenzione. L'aumento andrà per 97 mila a sostegno delle scuole materne e 73 mila per l'assistenza ad personam, visto il continuo aumento di richieste. Bene il nuovo progetto «Orto», con la finalità di avvicinare i ragazzi alla terra riuscendo a motivarli nel raggiungimento di risultati concreti.

Sicuramente molte le inziative e positivo il contributo del Comune, il tutto è però da prendere a scatola chiusa, perchè le continue richieste di aprire i comitati di gestione alla minoranza e riattivare la commissione comunale, rimangono a tutt'oggi inevase. 

giovedì 21 luglio 2011

Sirmione e il nuovo regolamento edilizio: le nostre proposte approvate

ECCO LA PROPOSTA DI EMENDAMENTO AL NUOVO REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE APPROVATA NEL CONSIGLIO DI IERI.
I sottoscritti propongono l'integrazione/modifica dei seguenti articoli:
Art.21 – Vigilanza sulle costruzioni
1. Il Comandante della Polizia Locale è responsabile della vigilanza sulle costruzioni che si eseguono nel territorio del Comune per assicurare la rispondenza alle leggi del settore ed alle modalità esecutive del progetto presentato. Per il controllo durante l’esecuzione dei lavori, con l’assistenza dell’Ufficio Tecnico - settore edilizia privata, si avvarrà di personale appositamente incaricato che avrà facoltà di effettuare sopralluoghi per constatare il regolare andamento dei lavori e la loro corrispondenza con il progetto approvato. Il predetto personale avrà libero accesso nel cantiere, "con comunicazione, anche telefonica, al proprietario ed al Direttore dei lavori," (aggiunto) e dovrà ottenere dal direttore dei lavori tutti i chiarimenti necessari che verranno richiesti.
Art.22 - Competenze della commissione per il paesaggio 
1. La commissione per il paesaggio assume le competenze consultive attribuite al Comune dall’art. 81, comma 3, della L.R. 11.03.2005 n. 12 ed esprime obbligatoriamente parere in merito alle autorizzazioni paesaggistiche ed alle relative sanzioni, ed al giudizio di impatto paesistico dei progetti.
2. La commissione per il paesaggio è costituita per l’esame ed il parere su tutti gli interventi edilizi che introducano modifiche al quadro paesaggistico tutelato, valutandone gli aspetti compositivi ed estetici, ma soprattutto il loro inserimento nel contesto urbano ed ambientale.
3. "La Commissione ha competenza per esprimere parere circa la manutenzione e la conservazione del verde, dei fossati, delle siepi etc. e circa la rimozione di oggetti, depositi e materiali, insegne e quanto altro possa deturpare l’ambiente o costituire pregiudizio per l’incolumità pubblica." (nuovo comma)
(abbiamo anche richiesto di riattivare la commissione edilizia riscontrando parere negativo da parte della maggioranza, non si è trovata sintesi nemmeno sulla possibilità di sedere alle commissioni del paesaggio senza diritto di parola) 
TITOLO V - Nuovo articolo – Relazione annuale del Presidente Il Presidente della Commissione è tenuto ogni anno a redigere una dettagliata relazione al Consiglio Comunale sull’andamento della Commissione nell’anno precedente. La relazione sarà presentata al Consiglio Comunale al primo Consiglio Comunale utile di ogni anno solare.
Art.28:
3. punto b)  la disposizione della vegetazione o di altri schermi deve avvenire in modo tale da massimizzare sia l'ombreggiamento degli edifici durante il periodo estivo che la loro insolazione in quello invernale, "mediante la messa a dimora di piante ad alto fusto a foglia caduca" (aggiunto); più esattamente le azioni sopra citate devono essere applicate prioritariamente a: 
-  superfici vetrate e/o trasparenti esposte a sud e sud ovest;
-  sezioni esterne di dissipazione del calore degli impianti di climatizzazione, tetti e coperture;
-  pareti esterne esposte a ovest, ad est ed a sud; 6. L’abbattimento di alberi di alto fusto è soggetto alla preventiva autorizzazione comunale da conseguirsi con provvedimento formale espresso. "Si dovranno conservare, per quanto è possibile, gli alberi di alto fusto esistenti nel territorio comunale."(aggiunto) "
7.  Il Comune, in sede di rilascio di autorizzazioni edilizie comunque denominate, potrà imporre per motivate esigenze di natura ambientale, la messa a dimora delle seguenti essenze:

a. alberi: Cupressus Sempervirens Pyramidalis, Quercus Ilex, Carpinus Betulus, Celtis Australis, Cercis Siliquastrum, Quercus Robur, Quercus Suber, Alnus Glutinosa, Olea Europea, Chamaerops Excelsa e quanti altri tipici dell’ambiente gardesano;
b. arbusti: Arburus Unedo, Chamaerops Humilis, Pittosporum Tobira, Taxus Baccata, Buxus Sempervirens, Laurus Nobilis, Viburnum Tinus, Ilex Aquifolium, Rosmarinum Officinalis e quanti altri tipici dell’ambiente gardesano."(nuovo)
8.  "Il Comune, in sede di rilascio di autorizzazioni edilizie comunque denominate, potrà vietare per motivate esigenze di natura ambientale, la messa a dimora di tutte le specie non tipiche dell’ambiente gardesano e di quelle che si rivelassero vettori di particolari fisiopatie o diffusive di parassiti."(nuovo) 
9.  "Il Comune, sentita la Commissione per il paesaggio ha la facoltà di imporre la manutenzione e la conservazione del verde, dei fossati, delle siepi etc. e la rimozione di oggetti, depositi e materiali, insegne e quanto altro possa deturpare l’ambiente o costituire pregiudizio per l’incolumità pubblica."(nuovo)
Art.29 - Reti ed impianti tecnologici degli edifici 
1.  Gli edifici devono essere dotati di canalizzazioni per i servizi di fognatura, distinte in acque nere e bianche, idrici, di distribuzione dell’energia elettrica, del gas, dell’energia termica e di telecomunicazione e devono essere allacciati alle relative reti ed infrastrutture secondo gli specifici regolamenti, ove previsti. "Ove sia esistente o prevista la rete di acquedotto industriale, gli edifici dovranno essere dotati di canalizzazione e allacciamento specifici."(aggiunto) 
9.  Ai fini della tutela delle risorse idriche, gli edifici di nuova costruzione e quelli esistenti oggetto di ristrutturazione integrale o di demolizione e ricostruzione, "in zone in cui non sia esistente la rete di acquedotto industriale," devono essere dotati di sistemi di accumulo e riutilizzo delle acque meteoriche per gli eventuali usi di innaffio del verde privato, "con l’uso di serbatoi e cisterne completamente interrati della dimensione di almeno 1mc ogni 200mq." Potrà essere ammessa la deroga in caso di dimostrata assenza di idonei spazi pertinenziali.
Art.30
3.  "Gli edifici di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione e ristrutturazione integrale (la cui richiesta di autorizzazione sia successiva alla data di entrata in vigore del presente regolamento) dovranno rientrare almeno in classe energetica B (<50 kWh/mq anno). La Giunta Comunale, con apposita deliberazione, istituirà previsioni di riduzioni degli oneri di urbanizzazione per le ristrutturazione e gli ampliamenti degli edifici, in funzione del raggiungimento di obiettivi di riduzione dei consumi energetici, valutati in relazione all’inserimento dell’edificio nelle diverse classi energetiche." (nuovo comma)
Art.37
pannelli a messaggio variabile per segnalazioni stradali o ambientali con i loro accessori; (eliminato)

Art.41
3. L’immissione dei veicoli sullo spazio pubblico deve essere regolamentata in relazione alle caratteristiche della rete stradale:
a.            nelle strade di rilevante importanza viabilistica il cancello a delimitazione della proprietà deve essere arretrato di m 4,50 dal filo della carreggiata o maggiore distanza prevista dalle N.T.A. specifiche allegate al Piano urbanistico attuativo, per consentire la fermata del veicolo in ingresso al di fuori del flusso veicolare; al fine di consentire una migliore visibilità, i due tratti di recinzione, nella parte arretrata, devono essere provvisti di raccordi obliqui e divergenti verso strada; "l’arretramento dal filo della carreggiata non dovrà avere pendenza superiore all’1,5%";
5.così modificato: -Non sono ammessi nuovi box per autoveicoli o altri locali con ingressi indipendenti direttamente sulle strade-
Art.44 - Recinzioni e muri divisori
1. In tutte le zone del territorio comunale, escluse le aree agricole, gli spazi verso strada, quando le costruzioni siano edificate con distacco dai fili stradali, per la profondità stessa del distacco previsto, devono essere decorosamente sistemati a giardino o a cortile e possono essere recintati con cancellata o muretto non più alto di m 0,60 e soprastante cancellata, così che l’altezza complessiva non superi i m 1,70; "le recinzioni dovranno salvaguardare i coni ottici di rilevanza ambientale."(aggiunto)  
2. Possono essere consentite recinzioni murarie di tipo cieco con altezza massima di m 2,20 nel caso siano preesistenti in loco i suddetti tipi di recinzione. Le parti nuove devono essere realizzate in continuità a quelle esistenti, con le stesse caratteristiche, materiali e tecniche costruttive "e dovranno salvaguardare i coni ottici di rilevanza ambientale. " (eliminato)  
4. Per le recinzioni delimitanti insediamenti confinanti con aree agricole, i relativi manufatti devono sorgere arretrati di almeno un metro rispetto alla zona agricola o collinare in modo da consentire obbligatoriamente la messa a dimora di essenze arboree od arbustive rampicanti che coprano i muri di cinta con la funzione di mitigazione ambientale tra l’ambiente edificato ed il paesaggio agricolo," sottoposte alle stesse limitazioni di cui all’art. 28, punti 7 e 8. "(aggiunto)
Nuovo articolo – Depositi
E’ vietato il deposito di materiali di qualsiasi tipo all’aperto.
cons.Andrea Volpi
cons.Donatella Garlaschi

lunedì 18 luglio 2011

Sirmione, Consiglio Comunale mercoledì 20 luglio, ore 18

Il Consiglio Comunale è convocato in seduta pubblica e in prima convocazione per il giorno: MERCOLEDI’ 20 LUGLIO 2011, alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare “Caio Valerio Catullo” di Palazzo Callas, in Piazza Carducci, per la discussione del seguente ordine del giorno:

1. Variazione al bilancio di previsione anno 2011.
2. Approvazione Piano per il Diritto allo studio a.s. 2011/2012.
3. Leasing finanziario a finanziamento della realizzazione opere pubbliche sul territorio comunale. Autorizzazione a procedere.
4. Prestazione garanzia fidejussoria a favore di istituto di credito per finanziamento richiesto dalla partecipata Sirmione Servizi s.r.l.
5. Approvazione del Regolamento edilizio comunale ai sensi dell’art. 29 l.r. 12/2005.
6. Approvazione definitiva della trasposizione del P.G.T. su nuova base topografica e correzione errori materiali.
7. Comunicazioni del Sindaco – Interpellanze e/o interrogazioni.